FRODE CON IDENTITÀ FALSA
95 milioni usciti da una banca per un messaggio WhatsApp e una voce clonata
L'allora presidente di Fideuram, società di private banking del gruppo Intesa Sanpaolo, riceve un messaggio WhatsApp che sembra arrivare dall'amministratore delegato della capogruppo: serve spostare fondi dalla tesoreria per un'operazione riservata. Poco dopo arriva la telefonata di un avvocato che conosce, con la voce ricreata dall'intelligenza artificiale. Partono circa 95 milioni di euro verso conti esteri. Gran parte è stata recuperata grazie alla rapidità della banca e all'indagine della Procura di Milano, ma mancano ancora decine di milioni. Nessun sistema informatico della banca è stato violato.
COSA C'ENTRA CON TE
Nessuna intrusione, nessun virus, nessuna password rubata. Solo un'identità usata da qualcun altro e una richiesta che sembrava legittima. È esattamente lo stesso meccanismo che, su scala più piccola, colpisce ogni giorno studi e aziende italiane: un fornitore che cambia IBAN, un titolare che chiede un bonifico urgente. Cambia solo il numero di zeri.